Posted on

Consigli sul piercing alla lingua

Evoluzione del piercing nel tempo: Fino a pochi anni fa, i piercing più gettonati erano sicuramente quelli al naso e all’ombelico, negli ultimi anni, invece, il piercing alla lingua ha preso decisamente il sopravvento, suscitando l’interesse di sempre più giovani, pronti a tutto, pur di sfoggiare un sorriso sicuramente con qualcosa in più rispetto agli altri. Il piercing al naso sembra ormai appartenere alla preistoria, il piercing all’ombelico resiste ancora, peccato che si possa vedere solo se l’abbigliamento è abbastanza succinto, soprattutto in estate. Il piercing alla lingua, invece, non è legato all’andamento delle stagioni, può essere esibito quando nevica e c’è il ghiaccio oppure se boccheggiamo con 40 gradi all’ombra. Quali sono, però, le ragioni della scelta del piercing alla lingua?

 

Consigli sul piercing alla lingua. Domande e risposte

Perché tanti giovani optano per il piercing alla lingua e quali sono i dubbi più comuni che, molto spesso, sono amplificati dalla percezione dei genitori che è fortemente condizionata dal timore che il piercing possa essere pericoloso.

I giovani scelgono il piercing alla lingua, perché, dal punto di vista estetico può diventare un segno distintivo, un elemento che permette di distinguersi e, in alcuni casi, il piercing diventa anche una manifestazione di coraggio, una prova tangibile della capacità di resistere al dolore, pur di migliorare il proprio aspetto. Quali domande si pongono più frequentemente coloro che sono attratti irresistibilmente dal piercing? Abbiamo spulciato le domande poste in diversi forum e quelle che vengono fatte più frequentemente sono:

  • Fa male?
  • Si può mangiare normalmente subito dopo l’innesto del piercing?
  • Si può fumare?
  • L’uso di alcolici è sconsigliato?
  • Quando bisogna prendere antidolorifici?
  • Sono utili gli sciacqui con il collutorio?
  • Quali sono i pericoli?
  • Il piercing può risultare antiestetico?

Proviamo a rispondere a queste domande:

R.1) Sicuramente la percezione del dolore è molto soggettiva, però si può affermare con certezza che, se ci si affida a un bravo piercer, il fastidio dura veramente poco ed è sicuramente sopportabile. Diversamente, se chi effettua il foro nella lingua non ha una buona manualità e non rispetta le norme igieniche, sicuramente, potrà causare un disagio abbastanza evidente a chi si è incautamente affidato a mani inesperte.

R.5) Come detto in precedenza fare un piercing alla lingua non è particolarmente doloroso e, pertanto, non vi è alcuna necessità di ricorrere a farmaci antidolorifici. Se, tuttavia, si ha una soglia del dolore molto bassa, ed in casi di particolari dolori alla lingua ed al cavo orale, si potrebbe valutare l’ipotesi di assumere un antidolorifico con una posologia limitata alle 24 ore.

R.2) Altre domande frequenti per il piercing sulla lingua riguardano la possibilità di mangiare normalmente dopo l’innesto. A questo proposito, è importante informare sui rischi connessi al consumo di cibi caldi e piccanti, infatti, pietanze con spezie e molto calde possono aumentare molto il rischio di irritare la lingua e di aumentare il gonfiore, con il pericolo che si manifestino anche disturbi respiratori, di varia entità, conseguenti all’irritazione.

R.4) Non è consigliabile neanche bere alcolici, infatti, neanche il collutorio usato per la disinfezione deve contenere alcol, perché l’effetto irritante ritarda ulteriormente il processo di guarigione.

R.6) E’ buona norma utilizzare un collutorio specifico per i piercing alla lingua che, ovviamente non deve contenere alcol. Questo è uno dei consigli sul piercing alla lingua da seguire alla lettera.

R.3) Un’altra domanda molto ricorrente riguarda il fumo.  Sebbene sia risaputo che i fumatori incalliti non riescono a fare a meno anche nelle situazioni più proibitive di aspirare voluttuosamente boccate di fumo, non è consigliabile fumare troppo subito dopo l’innesto. Ci possono essere delle conseguenze legate soprattutto al pericolo di infezione, perché il fumo favorisce la proliferazione dei batteri e rende la lingua un terreno fertile per lo sviluppo di agenti patogeni che possono richiedere il ricorso immediato a potenti antibiotici.

R.7) Uno dei maggiori pericoli del piercing lingua è proprio questo: il rischio che si sviluppino infezioni resistenti ai comuni antibiotici che, in casi rari, sono particolarmente gravi e possono richiedere il ricovero ospedaliero.

R.8) Infine, una domanda che potrebbe sembrare banale, ma che in realtà non lo è: il piercing alla lingua può essere antiestetico? Generalmente no, anzi, un piercing ben fatto e di ottima fattura diventa un valore aggiunto, in quanto suscita interesse e colpisce, soprattutto, quando rende ancora più luminoso e intrigante il sorriso, ma per raggiungere questo traguardo, bisogna attenersi scrupolosamente alle regole che un piercing alla lingua impone: massima igiene, limitazione consistente del consumo di alcol e del numero delle sigarette, per evitare di allungare i tempi del gonfiore. Infatti, la lingua gonfia è uno degli effetti collaterali a cui proprio non si può sfuggire, un effetto antiestetico naturalmente temporaneo.

 

Piercing alla lingua, le ragioni di una scelta

L’incremento tra i giovani del piercing alla lingua è spiegabile con una pluralità di motivi, molti sostengono che esso rappresenti una sorta di rito di passaggio iniziatico, un’azione finalizzata alla costruzione di un’identità autonoma, completamente avulsa dal controllo esercitato dai genitori.

I giovani sono convinti che il piercing sia un segno distintivo che accresca la popolarità e accentui il fascino naturale, in modo tale da trasformarlo in una sorta di carisma accattivante ed esaltante. Alcuni decidono di fare il piercing alla lingua, perché sono convinti che esso renda estremamente sensuale e che eserciti un fascino irresistibile sul partner.

Al di là di tutte le possibili implicazioni psicologiche e antropologiche, il piercing lingua segna, dunque, per i giovani, l’accesso a un mondo in cui si infrangono alcune barriere e ci si avvia a un livello di autonomia più accentuato, rispetto al mondo degli adulti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *