Piercing lingua agli animali: un vezzo o una crudeltà?

Piercing lingua agli animali: un vezzo o una crudeltà?

Piercing lingua agli animali: un vezzo o una crudeltà?

Il piercing è sicuramente una moda diffusa tra i giovani e un richiamo allettante per i meno giovani nostalgici del passato. E per gli animali? Peccato che non possano parlare e non esprimano il loro parere in proposito, perché se riuscissero a farlo, probabilmente non sarebbero molto teneri nei confronti dei loro padroni.

 

Il piercing lingua al cane: oggetto della discordia con gli animalisti

Un’impiegata genovese ha deciso di regalare un piercing alla lingua al suo cagnolino, nonostante l’innesto le fosse stato vivamente sconsigliato da esperti del settore. Naturalmente, il piercer che ha eseguito il piercing ha dimostrato di essere molto abile nell’eseguire un lavoro di estrema precisione che ha smentito tutte le previsioni negative che erano state fatte.

La padrona si è dichiarata molto soddisfatta e ha affermato di essere riuscita nel suo intento, con molta cura e anche naturalmente con la collaborazione del fedele amico che ha accettato senza battere ciglio questo tormento, pur di poter sfoggiare un piercing che, ne siamo sicuri, è veramente unico nel suo genere, perché, sicuramente, non ci saranno molti altri esponenti della razza canina a poterlo esibire.

Molti animalisti hanno manifestato tutta la loro disapprovazione per il gesto e sono state minacciate azioni legali per difendere i diritti dell’ignaro cagnolino dalle scelte eccentriche della padrona. Le opinioni sono state però discordanti, perché per molti, il piercing alla lingua non è stato un gesto crudele, ma solo una manifestazione di affetto da parte della padrona per il suo cane.

 

Possibili effetti collaterali del piercing alla lingua al cane

In realtà, i possibili effetti collaterali non sono molto dissimili da quelli riscontrati dagli esseri umani, gonfiore alla lingua, dolore circoscritto, ma, al di là di questo non sembra che ci siano ulteriori motivi di preoccupazione. La padrona ha precisato che non è stata una cosa semplice, che ci sono volute precisione e cure adeguate per permettere al cagnolino di superare agevolmente il trauma del piercing, per cui non ci sono stati i temuti effetti collaterali e il cagnolino può sfoggiare un bel piercing da fare invidia anche agli esseri umani.

Premesso che la questione è ancora dibattuta, perché il gesto si configura come una violazione dei diritti degli animali, il piercing alla lingua ad un animale, se proprio non se ne può fare a meno, può essere molto pericoloso per gli animali. Il loro sistema immunitario è infatti molto delicato e può essere sopraffatto nel caso in cui sopraggiunga un’infezione.

Anche per gli animali le cure sono identiche a quelle previste per gli esseri umani, un’adeguata copertura con l’antibiotico specifico per i cani e gli animali in genere eviterà lo sviluppo di focolai d’infezione. Inoltre, particolare cura va prestata nella somministrazione dei cibi. Bisogna evitare gli alimenti troppo caldi ed è buona norma controllare che non sopraggiungano problemi come la febbre e profondo abbattimento.

 

Piercing lingua agli animali. Cosa dice la normativa

La legge tutela i diritti dei cani e degli altri animali, infatti, l’articolo 544-ter del Codice Penale dichiara che chiunque causi una lesione a un animale, senza che ce ne sia necessità oppure lo sottopone a sevizie e a fatiche incompatibili con le sue caratteristiche etologiche può essere punito con una pena dai 3 mesi ai 18 mesi e con una multa che può arrivare fino a 30.000,00 euro.  Le pene previste diventano molto più gravi se arrivano a causare la morte degli animali.

In relazione al fatto specifico, si può osservare che da parte della padrona non è stata causata la lesione per motivi di crudeltà, ma per motivazioni prettamente estetiche, per cui non c’è l’aggravante della volontà intenzionale di fare del male all’animale.

Da un altro punto di vista si potrebbe obiettare che il cane è stato vittima della volontà della padrona di costringerlo a praticare un piercing sulla lingua che appare incompatibile con la sua natura etologica, quindi sotto questo punto di vista, l’azione della donna potrebbe essere passibile di una multa, non dell’importo totale, ma almeno di una parte. Il cane, infatti, per le sue caratteristiche non è compatibile con l’innesto e con la presenza di un corpo estraneo perennemente sulla lingua.

 

Il piercing per gli animali è indicato o no?

Alla luce delle considerazioni mediche e giuridiche finora fatte, si può, dunque, provare a trarre delle conclusioni. La padrona ha trasferito sul cane le sue aspettative costringendolo ad affrontare un trauma non indifferente, le scelte operate non hanno, però, voluto infliggere una sofferenza al cane per mera crudeltà, ma solo per migliorarne l’aspetto estetico. Dunque, le buone intenzioni riscattano la padrona dall’accusa di crudeltà, ma non la giustificano, quindi una sanzione pecuniaria potrebbe rappresentare una soluzione adeguata.

Tipi di piercing alla lingua

Tipi di piercing alla lingua

I piercing alla lingua sono un’intrigante sorpresa che svelano una bocca perfetta e permettono di sfoggiare un sorriso meraviglioso, con un luccichio che stupisce piacevolmente chi si lascia incantare dalla bellezza di un sorriso. Sebbene il principio sia sempre lo stesso, vale a dire, l’innesto di un piercing dopo aver praticato un foro nella lingua, ci sono diverse tipi di piercing lingua che rispondono alle esigenze di chi li richiede, vale a dire stupire ed affascinare gli interlocutori, con un pizzico di civetteria, che non guasta mai.

 

Varie tipologie di piercing alla lingua

I piercing alla lingua sono di vari tipi e rispecchiano molto spesso il desiderio di distinguersi e di sfoggiare un capolavoro di gioielleria semplice, ma originale e molto accattivante e non solo per i giovanissimi. Infatti, anche chi è un po’ più avanti negli anni non rinuncia a concedersi un piccolo sfizio come, ad esempio il classico Tongue Piercing che prevede, in realtà, un procedimento un po’ più complesso e richiede grande esperienza per chi pratica questa perforazione verticale, da una parte all’altra della lingua.

Alcuni vogliono osare qualcosa in più e optano allora per il Marley Tongue che non prevede la perforazione della parte superiore della lingua, ma del frenulo. Si può avere l’impressione che il piercing al frenulo sia molto più doloroso, ma non è così, perché si tratta di una zona interessata da una scarsa irrorazione sanguigna e quindi si avverte più che altro una sensazione di fastidio, considerando la zona particolarmente difficile da perforare. In questo particolare tipo di piercing è indispensabile usare un particolare tipo di barbell ricurvo, proprio per adattarsi meglio alla forma.

Continuando in questa affascinante galleria di piercing troviamo ancora un altro tipo veramente molto apprezzato per la sua particolare collocazione: si tratta dello Smiley Piercing innestato anch’esso sul frenulo che si trova all’interno del labbro superiore. In questo caso è bene, però, scegliere degli accessori molto leggeri che non diano una sensazione di eccessiva pesantezza, perché il fastidio potrebbe essere molto difficile da sopportare.

Non possiamo non citare, in questo articolo, il caratteristico piercing che si innesta, dopo aver perforato la lingua non verticalmente ma orizzontalmente. Lo Snake Eyes Piercing si innesta sulla punta della lingua e, per questo motivo, può dare qualche fastidio, perché non viene innestato in profondità e quindi può dare la sensazione di essere meno stabile. Un altro piercing applicato orizzontalmente è il Venom, che rappresenta il piercing, se vogliamo, più sbarazzino, in quanto può essere applicato in diversi punti della lingua e si possono inserire anche diversi gioielli, l’uno accanto all’altro.

Il Gum Piercing e l’Uvula Piercing sono i più dolorosi e non sono molto diffusi, infatti, per innestare il primo, bisogna perforare la gengiva da una parte e dall’altra, il secondo, invece, per la sua particolare, conformazione dà la sensazione di qualcosa che si trova sospeso tra la bocca e la gola.

Il termine uvula deriva dal nome latino dell’ugola e come si può facilmente immaginare, un piercing in questa zona, accresce notevolmente il senso del vomito, per cui solo pochi riescono a sopportarlo.

 

Regole da seguire per tutti i tipi di piercing alla lingua

A prescindere dal tipo di piercing scelto, le regole sono sempre le stesse, in primo luogo rivolgersi a un piercer che segua le norme igieniche e non si affidi all’improvvisazione, poi evitare soprattutto fumo, cibo piccante e caldo e soprattutto disinfettare costantemente il cavo orale, per evitare la comparsa di infezioni che possono diventare anche molto resistenti.

Anche i materiali degli accessori devono essere di prima qualità e soprattutto ipoallergenici, perché la lingua è molto delicata e può essere soggetta sia a traumi sia alla manifestazione di reazione allergiche, che consistono soprattutto nel gonfiore parossistico della lingua che, in casi rari, per fortuna, può causare difficoltà respiratorie anche molto gravi.

Un piercing deve essere un accessorio piacevole che non causa troppi fastidi, quindi nel caso dell’innesto al frenulo del labbro superiore, bisogna fare attenzione a non scegliere gioielli troppo massicci, che oltre ad essere molto difficili da sopportare, potrebbero anche diventare antiestetici. Se optate per un Venom Plurimo, cioè caratterizzato da più gioielli posizionati l’uno accanto all’altro, cercate accessori che possano avere un ingombro minimo, proprio per evitare che si avverta una sgradevole sensazione di pesantezza nella bocca.

Non sottovalutate, come già detto, la scelta del piercer e, per far questo, servitevi dell’efficacia sempre attuale del passaparola, chiedete a chi ha già fatto un’esperienza di questo tipo e avrete la sicurezza dell’affidabilità che dev’essere in questo caso la prima cosa da scegliere.

Consigli sul piercing alla lingua

Consigli sul piercing alla lingua

Evoluzione del piercing nel tempo: Fino a pochi anni fa, i piercing più gettonati erano sicuramente quelli al naso e all’ombelico, negli ultimi anni, invece, il piercing alla lingua ha preso decisamente il sopravvento, suscitando l’interesse di sempre più giovani, pronti a tutto, pur di sfoggiare un sorriso sicuramente con qualcosa in più rispetto agli altri. Il piercing al naso sembra ormai appartenere alla preistoria, il piercing all’ombelico resiste ancora, peccato che si possa vedere solo se l’abbigliamento è abbastanza succinto, soprattutto in estate. Il piercing alla lingua, invece, non è legato all’andamento delle stagioni, può essere esibito quando nevica e c’è il ghiaccio oppure se boccheggiamo con 40 gradi all’ombra. Quali sono, però, le ragioni della scelta del piercing alla lingua?

 

Consigli sul piercing alla lingua. Domande e risposte

Perché tanti giovani optano per il piercing alla lingua e quali sono i dubbi più comuni che, molto spesso, sono amplificati dalla percezione dei genitori che è fortemente condizionata dal timore che il piercing possa essere pericoloso.

I giovani scelgono il piercing alla lingua, perché, dal punto di vista estetico può diventare un segno distintivo, un elemento che permette di distinguersi e, in alcuni casi, il piercing diventa anche una manifestazione di coraggio, una prova tangibile della capacità di resistere al dolore, pur di migliorare il proprio aspetto. Quali domande si pongono più frequentemente coloro che sono attratti irresistibilmente dal piercing? Abbiamo spulciato le domande poste in diversi forum e quelle che vengono fatte più frequentemente sono:

  • Fa male?
  • Si può mangiare normalmente subito dopo l’innesto del piercing?
  • Si può fumare?
  • L’uso di alcolici è sconsigliato?
  • Quando bisogna prendere antidolorifici?
  • Sono utili gli sciacqui con il collutorio?
  • Quali sono i pericoli?
  • Il piercing può risultare antiestetico?

Proviamo a rispondere a queste domande:

R.1) Sicuramente la percezione del dolore è molto soggettiva, però si può affermare con certezza che, se ci si affida a un bravo piercer, il fastidio dura veramente poco ed è sicuramente sopportabile. Diversamente, se chi effettua il foro nella lingua non ha una buona manualità e non rispetta le norme igieniche, sicuramente, potrà causare un disagio abbastanza evidente a chi si è incautamente affidato a mani inesperte.

R.5) Come detto in precedenza fare un piercing alla lingua non è particolarmente doloroso e, pertanto, non vi è alcuna necessità di ricorrere a farmaci antidolorifici. Se, tuttavia, si ha una soglia del dolore molto bassa, ed in casi di particolari dolori alla lingua ed al cavo orale, si potrebbe valutare l’ipotesi di assumere un antidolorifico con una posologia limitata alle 24 ore.

R.2) Altre domande frequenti per il piercing sulla lingua riguardano la possibilità di mangiare normalmente dopo l’innesto. A questo proposito, è importante informare sui rischi connessi al consumo di cibi caldi e piccanti, infatti, pietanze con spezie e molto calde possono aumentare molto il rischio di irritare la lingua e di aumentare il gonfiore, con il pericolo che si manifestino anche disturbi respiratori, di varia entità, conseguenti all’irritazione.

R.4) Non è consigliabile neanche bere alcolici, infatti, neanche il collutorio usato per la disinfezione deve contenere alcol, perché l’effetto irritante ritarda ulteriormente il processo di guarigione.

R.6) E’ buona norma utilizzare un collutorio specifico per i piercing alla lingua che, ovviamente non deve contenere alcol. Questo è uno dei consigli sul piercing alla lingua da seguire alla lettera.

R.3) Un’altra domanda molto ricorrente riguarda il fumo.  Sebbene sia risaputo che i fumatori incalliti non riescono a fare a meno anche nelle situazioni più proibitive di aspirare voluttuosamente boccate di fumo, non è consigliabile fumare troppo subito dopo l’innesto. Ci possono essere delle conseguenze legate soprattutto al pericolo di infezione, perché il fumo favorisce la proliferazione dei batteri e rende la lingua un terreno fertile per lo sviluppo di agenti patogeni che possono richiedere il ricorso immediato a potenti antibiotici.

R.7) Uno dei maggiori pericoli del piercing lingua è proprio questo: il rischio che si sviluppino infezioni resistenti ai comuni antibiotici che, in casi rari, sono particolarmente gravi e possono richiedere il ricovero ospedaliero.

R.8) Infine, una domanda che potrebbe sembrare banale, ma che in realtà non lo è: il piercing alla lingua può essere antiestetico? Generalmente no, anzi, un piercing ben fatto e di ottima fattura diventa un valore aggiunto, in quanto suscita interesse e colpisce, soprattutto, quando rende ancora più luminoso e intrigante il sorriso, ma per raggiungere questo traguardo, bisogna attenersi scrupolosamente alle regole che un piercing alla lingua impone: massima igiene, limitazione consistente del consumo di alcol e del numero delle sigarette, per evitare di allungare i tempi del gonfiore. Infatti, la lingua gonfia è uno degli effetti collaterali a cui proprio non si può sfuggire, un effetto antiestetico naturalmente temporaneo.

 

Piercing alla lingua, le ragioni di una scelta

L’incremento tra i giovani del piercing alla lingua è spiegabile con una pluralità di motivi, molti sostengono che esso rappresenti una sorta di rito di passaggio iniziatico, un’azione finalizzata alla costruzione di un’identità autonoma, completamente avulsa dal controllo esercitato dai genitori.

I giovani sono convinti che il piercing sia un segno distintivo che accresca la popolarità e accentui il fascino naturale, in modo tale da trasformarlo in una sorta di carisma accattivante ed esaltante. Alcuni decidono di fare il piercing alla lingua, perché sono convinti che esso renda estremamente sensuale e che eserciti un fascino irresistibile sul partner.

Al di là di tutte le possibili implicazioni psicologiche e antropologiche, il piercing lingua segna, dunque, per i giovani, l’accesso a un mondo in cui si infrangono alcune barriere e ci si avvia a un livello di autonomia più accentuato, rispetto al mondo degli adulti.

Piercing lingua gonfiore, rimedi naturali e suggerimenti

Piercing lingua gonfiore, rimedi naturali e suggerimenti

Il piercing è un ornamento destinato ad impreziosire alcune parti del corpo, come, ad esempio la lingua, peccato che non si possa immediatamente sfoggiare una bocca sfavillante, subito dopo l’intervento del perforatore, perché la lingua diventa gonfia e, dal punto di vista estetico, non contribuisce certamente ad esaltare il fascino di chi ha ceduto al richiamo incoercibile del piercing.

Di solito, il gonfiore regredisce con un’alimentazione adeguata ed usando alcuni rimedi semplici, ma, cosa succede, quando il fastidio permane anche dopo diverso tempo?

 

Piercing lingua gonfiore. Quando bisogna preoccuparsi?

Il procedimento per inserire un piercing alla lingua non è una cosa particolarmente difficile, basta solamente assicurarsi che tutto avvenga nel rispetto delle norme igieniche e in poco tempo non rimarrà più traccia della pressione esercitata sulla lingua dall’apposita pinza.

Per alcuni giorni, bisogna seguire particolari accortezze, per evitare l’insorgenza di complicazioni anche abbastanza serie che possono rendere necessaria la rimozione del piercing, per fortuna questo è un evento che si verifica abbastanza raramente.

Se, però, dopo diversi giorni, nonostante siano state adottate tutte le precauzioni, il gonfiore dovesse persistere, allora è opportuno rivolgersi al personale medico o infermieristico, perché è possibile che ci sia un’infezione in atto che richiede una terapia farmacologica mirata.

Se si verifica un evento di questo tipo, bisogna immediatamente iniziare una cura antibiotica e anti-infiammatoria, ovviamente in seguito a prescrizione e sotto stretto controllo medico. Il gonfiore esagerato e persistente deve mettere in allarme, perché significa che l’organismo non riesce a mettere in atto i normali processi di guarigione, in quanto, evidentemente, c’è qualcosa che ostacola.

Non lasciatevi prendere dal panico, perché, di solito con una terapia mirata tutto si risolve. Malattie molto gravi come l’epatite o nella peggiore delle ipotesi, l’HIV insorgono solo se vengono utilizzati strumenti contaminati da sangue infetto. Questo, naturalmente si può verificare se il piercing viene praticato da una persona inesperta che non pone nessuna attenzione all’igiene,

 

Il gonfiore dopo il piercing lingua: un fastidio da alleviare con metodi naturali

L’effetto collaterale più evidente che permane per diversi giorni è un fastidioso e antiestetico gonfiore. La lingua gonfia rende difficile anche compiere le operazioni più semplici come mangiare e parlare, per cui bisogna cercare di correre ai ripari, adottando semplici rimedi casalinghi per accelerare il processo di guarigione.

Subito dopo l’inserimento del piercing è consigliabile, tuttavia, usare un collutorio delicato con una percentuale ridotta di alcol, per disinfettare la ferita ed evitare la proliferazione di batteri. Abusare di collutorio, però, può causare dei disturbi gastro-intestinali, quindi, trascorsa la breve fase, in cui bisogna evitare di esporsi al pericolo di contrarre infezioni, si possono escogitare vari modi per rendere più sopportabile la brutta sensazione di avere qualcosa di decisamente ingombrante in bocca.

Il ghiaccio, l’infallibile rimedio della nonna, non delude neanche nel caso del piercing, lasciare il cubetto sulla lingua dà un’immediata sensazione di sollievo e accelera il processo di guarigione. In generale, il freddo facilita il ritorno della lingua a una dimensione normale, i cubetti di ghiaccio, poi, sono del tutto innocui, quindi è possibile consumarne in quantità industriale, senza preoccuparsi del pericolo di sovra dosaggio.

Un rimedio sicuramente meno gradevole del cubetto è l’acqua salata, ma sicuramente non meno efficace. Il sale, infatti, possiede spiccate qualità anti-infiammatorie ed effettuare frequenti sciacqui con questa combinazione naturale, produce effetti molto positivi.

Non bisogna dimenticare, naturalmente, di disinfettare il piercing almeno una volta al giorno, la soluzione fisiologica rappresenta una scelta ottimale per accelerare il ritorno della lingua alle normali dimensioni.

Molto efficaci sono anche i rimedi omeopatici, come il Ribes nigrum tintura madre che è particolarmente appropriato per il piercing sulla lingua.

Il piercing lingua gonfiore impedisce di compiere alcuni abituali movimenti e ci si potrebbe sentire in imbarazzo nel rendersi conto che anche la semplice comunicazione verbale potrebbe risultare difficile. Se è possibile, bisogna fare in modo di non sottoporre a ulteriori traumi la lingua, cercando di mangiare poco, scegliendo alimenti liquidi e facili da deglutire.

 

Piccoli accorgimenti per un sorriso brillante

Per diversi giorni bisognerà rinunciare ad alcune abitudini, anche nell’alimentazione bisogna bandire completamente dalla dieta i cibi troppo caldi, quelli piccanti o irritanti. Bisogna, inoltre, evitare che le micro-particelle di alimenti penetrino nella zona del piercing alla lingua, perché la fermentazione del cibo negli interstizi e nelle parti più delicate è la principale causa di infezioni batteriche.

Lo stesso discorso vale anche per le bevande alcoliche e per quelle gassate, un innocente sorso di coca-cola, trasmette un’immediata sensazione di frizzante freschezza al palato, ma i danni che può provocare sono veramente ingenti. Anche i cibi caldi possono dare una sensazione di intenso bruciore, quindi, è bene evitarli.

Il piercing lingua è sicuramente l’occasione giusta per fare il pieno di deliziosi frullati e gelati freschi e gradevolissimi anche se la temperatura non è proprio estiva. Inoltre, non deve mancare l’ingrediente principale: una buona dose di pazienza, per riuscire a sopportare gli inevitabili fastidi del post-piercing, per fortuna, però, dopo pochi giorni, la lingua, come per magia, riprenderà le dimensioni normali e allora, sì, il piercing diventerà veramente il valore aggiunto al vostro smagliante sorriso!

Piercing lingua dolore. Quando preoccuparsi

Piercing lingua dolore. Quando preoccuparsi

Per molti il piercing alla lingua è veramente un sogno bellissimo da realizzare, l’unico ostacolo che impedisce, a volta di trasformare in realtà questo desiderio è la paura del dolore.  In realtà, se ci si affida nelle mani di un bravo piercer, a parte un lieve pizzicore, non si avverte nessun fastidio importante. Certo, ancora meglio se si appartiene all’esiguo gruppo di quei fortunati che hanno una soglia del dolore abbastanza elevata, ma, in ogni caso, a fare la differenza per il piercing lingua dolore è sempre e comunque la professionalità di chi pratica il foro nella lingua.

 

Cosa succede quando si fa il piercing

Da che cosa è causato il piercing lingua dolore? Il primo passo per poter innestare il piercing è chiaramente praticare un foro in cui inserire la barretta su cui mettere la pallina che rappresenta il gioiello del piercing. Per praticare il foro si utilizza un’apposita pinza che stringe la lingua in una morsa, l’intervento in sé dura pochissimo tempo, è possibile che fuoriesca un po’ di sangue, ma di solito, il problema si risolve nell’arco di pochi minuti.

La sensazione di dolore permane per 3 o 4 giorni, alcuni avvertono solo un lieve indolenzimento della lingua che viene ulteriormente accentuato dal gonfiore. Il gonfiore è, infatti, l’effetto collaterale più immediato e più comune che bisogna sopportare per almeno due settimane.

Bisogna fare attenzione alla dieta, perché il consumo di determinati cibi a base di spezie piccanti o l’assunzione di alcolici causa un ulteriore rigonfiamento della lingua e ritarda i tempi di guarigione. Bere alcol, in modo particolare, o utilizzare prodotti che lo contengono, accentua il bruciore e il dolore e rende una vera odissea riuscire a sopportare il foro che rappresenta un piccolo tributo da pagare alla bellezza e all’originalità del piercing.

Piercing lingua dolore: quando non è normale

La lingua è un organo a dir poco prodigioso, si rigenera con grande facilità, come il fegato del titano Prometeo, che ricresceva di notte dopo essere stato divorato da un’aquila di giorno, però bisogna prendere alcune precauzioni ed essere consapevoli di quello che succede quando si decide di fare un piercing.

Andiamo per ordine: il piercer stringe la lingua con una pinza, un bravo professionista impiega pochi minuti. La pinza con l’ago sterilizzato sottopone a un piccolo trauma la lingua, immediatamente i minuscoli recettori che si trovano sulla mucosa linguale rimandano la sensazione di dolore che, in alcuni casi, dura pochi secondi. In un secondo momento, la lingua inizia a gonfiarsi e a diventare sempre più dolente. La lingua gonfia rappresenta una sorta di strategia di difesa che l’organismo mette in atto, per facilitare la rigenerazione dei tessuti.

Il dolore è cupo e non lancinante, ma può diventare insopportabile a contatto con i cibi caldissimi e soprattutto con i sapori piccanti. Se volete evitare questo supplizio, tenetevi lontano dai piaceri della tavola per almeno una settimana, poi tutto dovrebbe diventare più tollerabile.

Come spiegare il fatto che alcuni avvertono solo pochi fastidi, mentre altri affermano che i dolori sono lancinanti? Tutto dipende dalla soglia del dolore, alcuni individui sono talmente sensibili che non riescono a tollerare neanche il minimo doloretto. Molte malattie sono riconducibili alla soglia del dolore, ad esempio, recentemente alcuni studiosi hanno affermato che la fibromialgia, una malattia di origine reumatica, si manifesta proprio a causa di una scarsa tollerabilità del dolore a livello neurologico.

Nel caso del piercing, quando i recettori inviano il segnale di dolore al sistema nervoso, alcuni non avvertono particolari fastidi, altri, invece, devono ricorrere immediatamente a un analgesico. Rivolgetevi immediatamente al medico se il dolore rimane insopportabile nelle 24 ore immediatamente successive al piercing, se il sanguinamento è massiccio e se sentite un bruciore insopportabile.

Piercing lingua dolore: rimedi naturali

Per alleviare il fastidio del piercing sono utili certamente i collutori, gli analgesici e tutto ciò che può contribuire ad alleviare il dolore, anche i rimedi casalinghi sono però molto efficaci. Per esempio, l’acqua e il sale che insieme esercitano una funzione anti-infiammatoria molto elevata.

Si possono fare molti sciacqui diverse volte al giorno e i tempi di guarigione si riducono sensibilmente. Nel caso in cui dovessero sopraggiungere febbre e dolori articolari, allora bisogna preoccuparsi seriamente, perché potrebbe essere un’infezione causata dalla scarsa resistenza immunitaria dell’organismo o dalla scarsa professionalità di sedicenti piercer che possono causare lesioni profonde ai tessuti o aumentare con gli strumenti non sterilizzati il rischio di contrarre infezioni devastanti.

In conclusione, quindi, il piercer lingua dolore è un effetto collaterale comune, ma nel momento in cui dopo pochi giorni non si notano miglioramenti, non si devono trascurare i segnali che il corpo ci manda, un pronto intervento medico potrà salvaguardare al meglio la salute della lingua e la durata del piercing.

Piercing lingua venom una passione dei nostri tempi

Piercing lingua venom una passione dei nostri tempi

La moda del piercing sulla lingua dilaga e per molti si crea una vera e propria competizione tra chi sfoggia il foro o i fori più numerosi con i gioielli dal design più originale. Ogni sorriso diventa un’occasione per mostrare i piccoli gioielli che impreziosiscono la lingua. Negli ultimi tempi è nettamente aumentata la richiesta di piercing lingua venom. Di che cosa si tratta? E perché sembra essere scoppiata una vera e propria febbre da piercing lingua venom? Si tratta di due forellini posizionati su un’immaginaria linea retta che unisce i due lati della lingua. L’effetto è molto particolare, soprattutto quando si creano effetti di luce che rendono il sorriso a dir poco abbagliante.

Il piercing, dunque, raddoppia e, naturalmente, questo significa che non diminuiscono certamente tutti i rischi del piercing, per cui bisogna prestare ancora più attenzione alla cura e all’igiene della bocca. Una bocca che svela un piercing venom è sicuramente affascinante, ma può diventare un pericoloso focolaio di infezioni. Naturalmente la regola principale è sempre la stessa: rivolgersi a un piercer professionista, che sappia fare bene il suo mestiere e utilizzi strumenti sterilizzati e siringhe monouso.

Pro e contro del piercing venom

In effetti le modalità di realizzazione del venom inducono a prestare molta attenzione, perché la lingua deve essere perforata in due punti, inoltre, bisogna inserire una doppia barra nei due buchi e questo sottopone la lingua a un trauma sicuramente non di poco conto che può irritare anche le papille linguali e rendere difficile compiere le normali operazioni di igiene quotidiana.

È sempre consigliabile rivolgersi a un medico di fiducia, una volta effettuato il piercing, per essere sicuri di non incorrere in un’infezione fastidiosa e potenzialmente pericolosa. Chi decide di effettuare un piercing lingua venom deve essere a conoscenza di alcune cose importanti, per non trovarsi poi all’ultimo momento in difficoltà. Per quale tipo di piercing lingua venom conviene optare?

Alcuni perforatori sono soliti anche effettuare fori in orizzontale in modo tale da creare il particolare piercing delle palline – gioiello che escono ai lati. Questo tipo di piercing non è, però, consigliabile, perché accresce i rischi di infezioni ed a livello estetico è senza dubbio consigliabile il primo piercing lingua venom descritto, vale a dire quello con i fori disposti in parallelo in modo simmetrico.

Quali sono dunque i pro e i contro del piercing lingua venom?

Parliamo prima dei vantaggi: è un piercing sicuramente molto diverso da quello tradizionale, piace molto ai giovanissimi, ma non solo. Il piercing per molto tempo ha rappresentato una sorta di status symbol di una giovinezza ribelle e incline alla trasgressione come affermazione di identità. Negli ultimi tempi, però, il piercing è diventato un modo per acquisire maggiore sicurezza in sé stessi e avere un aspetto più gradevole.

Gli svantaggi sono legati soprattutto ai rischi connessi a tutti i piercing e che risultano sicuramente amplificati dal fatto che la lingua debba essere perforata in ben due punti. Questo significa che la lingua impiegherà più tempo per guarire e che si dovrà seguire un’igiene accuratissima per alcuni giorni, effettuando frequenti sciacqui con il collutorio (con una bassissima percentuale di alcol, per evitare ulteriori irritazioni) e seguendo una dieta particolare per alcuni giorni.

Altre informazioni

Molte persone, pur desiderandolo molto, temono che il piercing lingua venom, proprio per il fatto di essere costituito da un doppio foro sia più doloroso anche perché di solito i piercer non anestetizzano la parte, dal momento che sono molto esperti e veloci.

In alcuni casi, il procedimento può risultare più doloroso, soprattutto quando la persona è particolarmente ansiosa e non riesce a rilassarsi. Il costo non è elevato, si aggira tra i 55 e i 70 euro, il prezzo dei gioielli (che si possono acquistare dal gioielliere) è estremamente variabile e dipende molto dal gusto personale.

Subito dopo il piercing, la lingua potrebbe gonfiarsi e diventare molto dolente. Non preoccupatevi, però, questa è una reazione collaterale assolutamente normale e non indica niente di preoccupante.

Naturalmente, se volete sfoggiare un piercing lingua venom veramente bello, dovete sopportare qualche sacrificio. Per almeno 20 giorni dovete privilegiare una dieta semiliquida, inizialmente solo con cibi freddi, introducendo poi gradualmente altre pietanze e praticando un’igiene orale perfetta.

La lingua è un organo che si rigenera molto facilmente e di solito dopo tre settimane non resterà più traccia del trauma subito. Se, per qualsiasi motivo, si è costretti a rimuovere il piercing per diverso tempo, non bisogna dimenticare che i fori si richiuderanno molto rapidamente, quindi sarà necessario effettuare un nuovo intervento di perforazione per riavere il piercing lingua venom.

Gli effetti collaterali del piercing alla lingua: come difendersi?

Gli effetti collaterali del piercing alla lingua: come difendersi?

Piercing lingua effetti collaterali

L’estetica non è tutto, per essere al centro dell’attenzione e rimanere al passo con le mode dei tempi, bisogna distinguersi e stupire con qualcosa di particolare. Il piercing semplice o doppio attrae irresistibilmente, perché concretizza il desiderio di andare oltre, segna il passaggio da una dimensione ancora protetta, fanciullesca a un mondo in cui tutto diventa possibile in una società sempre più sensibile al fascino dell’apparire.

 Non dobbiamo trascurare, però, l’altra faccia nascosta del piercing, quella più in ombra che può creare molti problemi e in alcuni casi, anche se piuttosto rari, può favorire il contagio di alcune gravi malattie, come l’AIDS o l’epatite.

 

Piercing lingua fastidi di lieve entità

Il piercing è un piccolo intervento, ma è comunque un trauma, perché si deve praticare un’incisione con un ago che perfora la lingua per far passare la barretta a cui si salderanno le palline.

Il sanguinamento di solito non è eccessivo e si tampona facilmente con una garza sterile. Se avete un difetto di coagulazione del sangue, rinunciate al piercing, perché il sanguinamento potrebbe diventare imponente e difficile da arrestare.

L’effetto collaterale più fastidioso è sicuramente il gonfiore alla lingua, di solito si risolve tutto nel giro di 4-5 settimane, si ha la sensazione di avere un corpo estraneo in bocca e qualche difficoltà a deglutire. Il dolore si può attenuare con un comune antidolorifico, però bisogna seguire una dieta semiliquida per diversi giorni e rinunciare ai piatti preferiti, per evitare di avvertire dolori lancinanti e di non riuscire a mandare giù neanche un boccone.

Tra gli effetti collaterali piercing questi sono sicuramente i più trascurabili, basta curare l’alimentazione, privilegiando i cibi non troppo caldi e non piccanti e praticare un’igiene orale scrupolosa e quotidiana.

 

 Piercing lingua effetti collaterali gravissimi

Il piercing è un potente veicolo di alterazioni e di infezioni. Non ci si può affidare al primo che capita, solo perché si trova sotto casa o perché è un amico e ha bisogno di guadagnare. Ne va non soltanto della salute, ma addirittura della vita!

Se non si segue il procedimento standard per il piercing e non si utilizzano aghi monouso, il rischio che si corre è molto elevato. Il prezzo del piercing raramente supera i 50/100 euro, non vale la pena rischiare per una somma così irrisoria.

Che cosa dunque potrebbe favorire la comparsa di gravissimi effetti collaterali? Un piercer professionista sostituisce l’ago ogni volta e sterilizza tutti gli strumenti scrupolosamente, ma, a volte, si trascurano questi semplici gesti per pigrizia o anche per risparmiare e allora lo stesso ago può essere utilizzato per due o più persone diverse. Che cosa succederebbe se una persona a cui è stato praticato il piercing fosse affetta da HIV o da epatite B o C? Non basta il semplice lavaggio dell’ago sotto l’acqua corrente per lavare i resti del sangue, per eliminare residui minuscoli ci vuole ben altro! Anche un’invisibile goccia di sangue può trasmettere l’HIV, la sindrome da immunodeficienza acquisita, o altre malattie che si contraggono in seguito al contatto con il sangue, come l’epatite B e C.

Non si tratta di un film di fantascienza, ma di una realtà concreta! Non si può pensare che queste cose succedano solo agli altri, basta una piccola negligenza, per rovinarsi la vita. Un piercing alla lingua non vale una condanna a morte lenta e silenziosa!

Ci sono anche altri casi di malattie gravissime contratte con un piercing improvvisato ed eseguito da ciarlatani. La paralisi buccale può sopraggiungere a causa di diversi fattori, una lesione ai recettori dei centri nervosi può causare un blocco totale o parziale, per cui le normali attività non si possono compiere e si può addirittura arrivare al blocco respiratorio.

Piercing lingua effetti collaterali gravissimi: in generale possiamo dire che i fenomeni di sepsi innescano conseguenze imprevedibili e devastanti, i focolai di infezione si possono diffondere in tutto il corpo fino a diventare del tutto incontrollabili. La setticemia, causata dall’uso improprio di strumenti non sterili porta quasi inevitabilmente a morte sicura.

Pensate che stiamo esagerando? Sono stati registrati alcuni decessi causati, molto probabilmente, da piercing praticati da ciarlatani inesperti. Stiamo parlando di cose serie, della salute di giovani che potrebbero essere nostri figli.

 

Piercing lingua effetti collaterali di media intensità

Il piercing può avere un decorso senza complicazioni, ma in alcuni casi, possono verificarsi problemi che seminano panico tra i piercing lover, le alterazioni del gusto sono abbastanza comuni, ma se perdurano oltre le cinque settimane, bisogna correre subito ai ripari, il piercer potrebbe aver danneggiato la struttura della lingua. Potrebbero esserci anche reazioni allergiche in soggetti particolarmente sensibili, la complicazione più grave potrebbe essere rappresentata dall’edema della glottide, ma di solito questo avviene solo nel piercing uvulare, molto raro perché molto doloroso. Anche una  modesta febbricola dopo il piercing dovrebbe mettere in allarme, in ogni caso, una copertura antibiotica a scopo precauzionale sarà prescritta dal medico di fiducia,

In conclusione, parlare del piercing lingua effetti collaterali ha uno scopo prevalentemente informativo, bisogna conoscere i rischi connessi a una simile pratica. La soluzione per evitare sgradevoli sorprese c’è ed è questa: rivolgersi esclusivamente a professionisti del settore e verificare che ci siano tutte le condizioni igieniche di cui abbiamo parlato.

Piercing lingua finto: il piercing senza dolore

Piercing lingua finto: il piercing senza dolore

Vorreste sfoggiare un insolito e accattivante piercing, ma avete paura di farvi perforare la lingua? I vostri genitori vi chiedono di aspettare ancora un po’ di tempo, per rendervi conto se il piercing alla lingua è veramente quello che volete oppure si tratta di un capriccio momentaneo, legato a mode effimere? Il piercing lingua finto rappresenta la soluzione a tutti i vostri problemi. Potrete sfoggiare un piercing d’effetto, senza alcun trauma per la vostra lingua che rimarrà intatta.

Tutto quello che c’è da sapere sul piercing alla lingua finto

Il piercing alla lingua finto si ottiene utilizzando delle palline magnetiche di solito con una piccola ventosa. I fake piercing si trovano dappertutto, nelle gioiellerie, bigiotterie, ma è possibile acquistarli anche online a prezzi veramente irrisori. Ovviamente il costo varia in base ai materiali usati per il piercing, di solito il prezzo si aggira intorno ai 5-10 euro al massimo.

In rete ne trovate tantissimi colorati, originali, tutti i modelli per stupire i vostri amici con un sorriso accattivante e brillante.  Come applicare le palline del piercing, dopo averle acquistate? Manca chiaramente il barbell, perché la lingua non è stata perforata e quindi la barretta è del tutto inutile.

Le palline sono dotate di una ventosa, per cui si posizionano, in armonica simmetria, l’una sopra la lingua e l’altra, in perfetta corrispondenza, sotto. Solo i più esperti si accorgeranno del falso piercing e voi potrete realizzare il vostro desiderio, con modica spesa!

 

Piercing alla lingua finto: pro e contro

Il piercing finto lingua è una scelta apprezzata dai genitori, spesso pressati dalle richieste insistenti dei loro figli. I vantaggi sono veramente molteplici, le palline sono facilissime da applicare, le ventose aderiscono alla superficie della lingua e non rappresentano certo un pericolo per le vene o i recettori nervosi che trasmettono le sensazioni del gusto.

Il vero piercing infatti, in alcuni casi molto rari, potrebbe danneggiare i nervi e causare alterazioni permanenti del senso del gusto, rendendo impossibile assaporare pietanze squisite e dolci prelibati.

Molti non riescono a praticare il vero piercing, perché hanno paura del sanguinamento o anche perché sono affetti da problemi di coagulazione o da altre patologie che non consentono di provare l’ebbrezza di indossare un gioiello sulla lingua. Con il piercing finto, tutti questi ostacoli si superano agevolmente, pensate alla sensazione di sollievo che si prova nell’indossare le palline, senza ritrovarsi con la lingua gonfia e dolorante.

Il piercing finto è anche un’ottima prova per testare la tollerabilità individuale. Molti non riescono a convivere con la sensazione di avere un corpo estraneo in bocca e, grazie al piercing finto, potranno verificare che cosa proverebbero, se decidessero di fare il grande passo. Il piercing vero è permanente e non può essere rimosso, altrimenti il foro si richiuderebbe subito, quindi, il finto piercing potrebbe rappresentare una prova generale decisiva.

Altri vantaggi del piercing finto lingua sono legati alla totale mancanza di effetti collaterali, non si corre il rischio di contrarre infezioni, la lingua non si gonfia e i denti non rischieranno di scheggiarsi.

Gli svantaggi possono essere legati al fatto che si tratta solo di una copia dell’originale e per i piercer lovers i cosiddetti fake piercing non sono paragonabili a quelli veri. Con il passar del tempo, inoltre, le ventose potrebbero non aderire più, ma a questo si può rimediare con altri acquisti.

I piercing veri sono disponibili nelle fogge più originali e alcuni sono veramente inimitabili, però a parte questo, a meno che non ci sia la forte volontà di fare un piercing vero per motivi vari, il piercing finto alla lingua svolge perfettamente la sua funzione.

 

Come usare il piercing alla lingua finto e quali precauzioni adottare

 Il piercing finto si applica con grande facilità e si può rimuovere con altrettanta facilità. Le palline magnetiche sono veramente fantastiche e in pochi secondi otterrete un piercing di tutto rispetto.  Anche in questo caso, però, non bisogna dimenticare di prendere alcune semplici precauzioni per evitare spiacevoli inconvenienti.

Sarebbe opportuno rimuovere le palline prima di mangiare e la sera prima di andare a dormire, il piercing finto lingua non richiede particolari prodotti per la pulizia, verificate la resistenza dei materiali e immergete le ventose, in modo particolare, in acqua con del comune disinfettante per pulire oggetti di metallo o plastica.

Vale sempre il consiglio di rimuovere accuratamente dalla lingua qualsiasi residuo di cibo e di sciacquare la bocca con un comune collutorio, solo per mantenere la massima igiene, non perché la presenza delle palline magnetiche possa realmente rappresentare un pericolo. L’unico rischio potrebbe essere rappresentato da un distacco inaspettato, in questo caso, la pallina potrebbe essere ingerita.

Fatto questo, potrete godervi il vostro finto piercing lingua, concedendovi il lusso di sfoggiare ogni giorno un modello diverso per stupire piacevolmente chi vi sta accanto!

Piercing lingua rischio morte: pericolo reale o leggenda metropolitana?

Piercing lingua rischio morte: pericolo reale o leggenda metropolitana?

Il gusto della trasgressione

Nella società liquida in cui viviamo, domina il gusto del cambiamento, della trasgressione. Si desidera stupire, imitare le icone del mondo dello spettacolo, riproducendone il look. Tra le mode che imperversano e dilagano sempre di più tra i giovani (ma non solo) c’è il piercing alla lingua.

 

Piercing alla lingua: perché piace?

Alcuni proveranno sicuramente un istintivo moto di ripulsa nel pensare all’innesto del piercing nella lingua, In effetti, si tratta di un intervento molto delicato, di un’operazione di estrema complessità che, se non è compiuta da mani esperte, rischia di apportare conseguenze veramente gravi, a volte anche fatali. Piercing lingua rischio morte, è possibile? Si, purtroppo, ma prima di parlare di questo risvolto macabro di quella che potrebbe sembrare una semplice tendenza giovanile, vediamo nei dettagli come si fa il piercing alla lingua.

Molti, pur di acquisire una sorta di status symbol grazie al piercing, non esitano a sottoporsi a pesanti torture, nella speranza di accrescere il loro fascino e di diventare, come si suol dire, più “popolari” all’interno della loro rete di contatti. Ci sono molti professionisti del settore che realizzano ogni giorno migliaia di piercing, il nodo della questione è proprio questo, purtroppo, perché ci sono molte persone che si spacciano per esperti professionisti, ma che, in realtà hanno solo una conoscenza rudimentale della tecnica e non rispettano neanche le norme igieniche più elementari.

Di solito, infatti, si utilizza un ago, monouso o sterile che servirà per perforare la lingua, nel vero senso della parola. A volte, si procede dall’alto verso il basso, ma non ci sono delle indicazioni standard in tal senso.  Il piercing, solitamente è a doppia pallina e deve avere una lunghezza superiore rispetto all’altezza della lingua, per evitare spiacevoli inconvenienti quando, subito dopo l’innesto del piercing, la lingua inizierà a gonfiarsi a dismisura.

 

Piercing lingua rischio morte

Bisogna attendere molto tempo prima che la lingua riacquisti le dimensioni normali, permettendo, così di mostrare il risultato ottenuto. In questo periodo bisogna prendere molte precauzioni per impedire il proliferare di batteri e l’insorgenza di infezioni che potrebbero causare enormi problemi. Chi si è sottoposto all’operazione di innesto del piercing, sa benissimo che bisogna prestare particolare attenzione alle palline che sono state inserite nella lingua, perché tendono a svitarsi facilmente.

Sarà opportuno sostituire subito la barretta (barbell) non appena la lingua sarà ritornata a posto. Il piercing alla lingua rappresenta un formidabile veicolo di infezioni che può innescare una reazione a catena nel corpo fino a causare la morte, come è accaduto a un ragazzo morto in un ospedale israeliano a causa della formazione di una serie di ascessi nel cervello, originatisi in seguito alle infezioni scatenate dal piercing. Non si tratta di leggende metropolitane, il piercing lingua rischio morte è una drammatica possibilità che non si verifica per fortuna frequentemente, ma può essere la devastante conseguenza di una reazione avversa dell’organismo alla presenza di un corpo estraneo impiantato in modo permanente nella lingua.

Ci possono essere conseguenze più lievi, ma sempre molto negative, come la rottura di denti, la possibilità di ingerire le parti in metallo e di avere anche dei problemi nel tratto digerente. È inutile dire che tutto dipende dalla bravura di chi ha impiantato il piercing, se si tratta di un professionista vero, seguirà il protocollo standard per l’innesto e la profilassi prevista. A volte, però a praticare il foro nella lingua sono persone inesperte che potrebbero causare l’insorgenza di focolai di infezione destinati a diffondersi in tutto il corpo.  In molti casi, si sviluppano casi irreversibili di necrosi alla lingua che portano al decesso.

A Milano, alcuni anni fa un ragazzo di 24 anni è morto a causa di un’epatite fulminante scatenata proprio dal piercing alla lingua. Altri casi di morte si sono verificati all’estero per shock anafilattico e setticemia, reazioni scatenate da processi infettivi innescati dal piercing. Il rischio di morte con il piercing alla lingua, dunque, esiste realmente e non si tratta, come abbiamo visto di semplici supposizioni, ma di episodi drammatici che si sarebbero potuti evitare, se ci fosse stata maggiore attenzione, più informazione e consapevolezza del pericolo. Troppo spesso si tende a sottovalutare, a non dare il giusto peso a quello che accade, soprattutto in famiglia, ma i genitori possono fare qualcosa?

 

I minorenni devono avere l’autorizzazione firmata dai genitori

Se un ragazzo è minorenne e decide di fare il piercing alla lingua, deve necessariamente avere l’autorizzazione firmata dai genitori. Sul documento non vengono semplicemente riportate le generalità di entrambi i genitori, ma anche una breve descrizione delle operazioni da compiere. Negli ultimi anni vengono effettuati controlli molto rigidi e il professionista o presunto tale che non disponesse della predetta autorizzazione, potrebbe andare incontro a guai molto seri a livello legale.

Certo, i ragazzi potrebbero anche cercare di aggirare l’ostacolo presentando una documentazione ritoccata, per così, dire, con una firma falsa. Per questo i professionisti del piercing dovrebbero avere sempre un contatto diretto con i genitori. Il piercing lingua rischio morte non è frutto di congetture, ma espressione di un pericolo reale, da scongiurare adottando tutte le precauzioni possibili.

Guida al piercing perfetto

Guida al piercing perfetto

Non sempre il piercing è uno sfizio. Per chi non segue alcune precise regole il piercing può diventare un vero e proprio incubo fino anche a conseguenza irreparabili. In questo contesto è indispensabile un rigoroso e puntuale intervento normativo che dia regole certe nell’interesse e nella tutela della salute.

ago cannula piercingCon un piercing fatto male si può rischiare la vita. Come noto qualche tempo fa una ragazza di Merano è stata ricoverata in gravi condizioni per un’infezione dovuta ad un piercing al sopracciglio. Nessuno lo dice ma almeno un quarto delle persone che si sottopongono ai piercing soffrono di complicazioni sopravvenute.

Questo non significa che bisogna evitare i piercing ma semplicemente adottare rigidi accorgimenti che indicheremo in questo articolo. Nonostante questa situazione la legislazione è ancora carente. Basti pensare che solo fino ad una quindicina di anni fa nel nostro paese mancava una legge vera e propria. Tutto era demandato ad alcune linee guida applicate soltanto in sei regioni che prevedevano standard di igiene ed indicazioni sui corsi professionali volti alla formazione di professionisti del settore. Vediamo a cosa bisogna stare particolarmente attenti.

1) Centro Autorizzato. In molti centri ci sono piercer e titolari che non hanno mai fatto alcun corso di formazione e le ASL non sono ancora pronte a fare gli adeguati controlli a tappeto in tutto il territorio nazionale. La sicurezza e la tutela degli individui deve passare attraverso pene severe per chi esercita questa professione senza averne diritto come del resto succede per la classe medica. Affidarsi a mani inesperte può costare caro e la prima regola da seguire è quella, pertanto, di rivolgersi a centri autorizzati.

2) Materiali Usati. Grande attenzione va rivolta ai materiali che devono essere esclusivamente monouso. Da evitare assolutamente è la cosiddetta “Pistola” che non essendo sterelizzabile può creare gravi danni alla salute.

pistola per piercing

Lo strumento principe da utilizzare per le perforazioni è “l’Ago Cannula” che nasce in ambito medico per specifici usi. Solitamente è contenuto in una busta sterile e non è riutilizzabile. Il fatto di essere monouso garantisce un livello di igiene altissimo.

3) Prezzo. Un altro elemento da tenere in considerazione è il prezzo. Prezzi troppo bassi, per esempio intorno alle 5 – 10 euro, non possono dare alcuna sicurezza in termini di qualità ed igiene. Un prezzo di riferimento congruo si aggira normalmente intorno ai 40 – 50 euro.

4) Cura. Una volta fatto il piercing molto importante è la cura del piercing stesso indispensabile nel primo periodo disinfettandolo più volte al giorno anche utilizzando pomate antibiotiche.

5) Fai da te. Soprattutto i giovani sono portati a mettere in atto questa pratica da soli che sono pronti a tutti per rispettare determinati canoni estetici. Assolutamente da escludere il fai da te con persone non qualificate ed in ambienti non adeguati. In questi casi i rischi aumentano soprattutto per i piercing applicati in parti anatomiche che hanno una funzionalità specifica che potrebbe essere compromessa da manovre scorrette. Facciamo riferimento ad esempio alle parti intime (genitali), le palpebre, le labbra, la lingua, il seno in altre parole tutte quelle parti del corpo che devono mantenere inalterata la loro funzione per l’integrità e la salvaguardia della persona

In Italia il piercing è esploso negli ultimi 20 anni e con questo anche i casi di cronaca dovuti ai rischi di vita. Questo ha portato il legislatore a superare le varie circolari esistenti con una legge quadro applicabile in tutto il territorio obbligando a conformarsi anche quelle regioni che avevano un vuoto normativo.