Posted on

Piercing lingua gonfiore, rimedi naturali e suggerimenti

Il piercing è un ornamento destinato ad impreziosire alcune parti del corpo, come, ad esempio la lingua, peccato che non si possa immediatamente sfoggiare una bocca sfavillante, subito dopo l’intervento del perforatore, perché la lingua diventa gonfia e, dal punto di vista estetico, non contribuisce certamente ad esaltare il fascino di chi ha ceduto al richiamo incoercibile del piercing.

Di solito, il gonfiore regredisce con un’alimentazione adeguata ed usando alcuni rimedi semplici, ma, cosa succede, quando il fastidio permane anche dopo diverso tempo?

 

Piercing lingua gonfiore. Quando bisogna preoccuparsi?

Il procedimento per inserire un piercing alla lingua non è una cosa particolarmente difficile, basta solamente assicurarsi che tutto avvenga nel rispetto delle norme igieniche e in poco tempo non rimarrà più traccia della pressione esercitata sulla lingua dall’apposita pinza.

Per alcuni giorni, bisogna seguire particolari accortezze, per evitare l’insorgenza di complicazioni anche abbastanza serie che possono rendere necessaria la rimozione del piercing, per fortuna questo è un evento che si verifica abbastanza raramente.

Se, però, dopo diversi giorni, nonostante siano state adottate tutte le precauzioni, il gonfiore dovesse persistere, allora è opportuno rivolgersi al personale medico o infermieristico, perché è possibile che ci sia un’infezione in atto che richiede una terapia farmacologica mirata.

Se si verifica un evento di questo tipo, bisogna immediatamente iniziare una cura antibiotica e anti-infiammatoria, ovviamente in seguito a prescrizione e sotto stretto controllo medico. Il gonfiore esagerato e persistente deve mettere in allarme, perché significa che l’organismo non riesce a mettere in atto i normali processi di guarigione, in quanto, evidentemente, c’è qualcosa che ostacola.

Non lasciatevi prendere dal panico, perché, di solito con una terapia mirata tutto si risolve. Malattie molto gravi come l’epatite o nella peggiore delle ipotesi, l’HIV insorgono solo se vengono utilizzati strumenti contaminati da sangue infetto. Questo, naturalmente si può verificare se il piercing viene praticato da una persona inesperta che non pone nessuna attenzione all’igiene,

 

Il gonfiore dopo il piercing lingua: un fastidio da alleviare con metodi naturali

L’effetto collaterale più evidente che permane per diversi giorni è un fastidioso e antiestetico gonfiore. La lingua gonfia rende difficile anche compiere le operazioni più semplici come mangiare e parlare, per cui bisogna cercare di correre ai ripari, adottando semplici rimedi casalinghi per accelerare il processo di guarigione.

Subito dopo l’inserimento del piercing è consigliabile, tuttavia, usare un collutorio delicato con una percentuale ridotta di alcol, per disinfettare la ferita ed evitare la proliferazione di batteri. Abusare di collutorio, però, può causare dei disturbi gastro-intestinali, quindi, trascorsa la breve fase, in cui bisogna evitare di esporsi al pericolo di contrarre infezioni, si possono escogitare vari modi per rendere più sopportabile la brutta sensazione di avere qualcosa di decisamente ingombrante in bocca.

Il ghiaccio, l’infallibile rimedio della nonna, non delude neanche nel caso del piercing, lasciare il cubetto sulla lingua dà un’immediata sensazione di sollievo e accelera il processo di guarigione. In generale, il freddo facilita il ritorno della lingua a una dimensione normale, i cubetti di ghiaccio, poi, sono del tutto innocui, quindi è possibile consumarne in quantità industriale, senza preoccuparsi del pericolo di sovra dosaggio.

Un rimedio sicuramente meno gradevole del cubetto è l’acqua salata, ma sicuramente non meno efficace. Il sale, infatti, possiede spiccate qualità anti-infiammatorie ed effettuare frequenti sciacqui con questa combinazione naturale, produce effetti molto positivi.

Non bisogna dimenticare, naturalmente, di disinfettare il piercing almeno una volta al giorno, la soluzione fisiologica rappresenta una scelta ottimale per accelerare il ritorno della lingua alle normali dimensioni.

Molto efficaci sono anche i rimedi omeopatici, come il Ribes nigrum tintura madre che è particolarmente appropriato per il piercing sulla lingua.

Il piercing lingua gonfiore impedisce di compiere alcuni abituali movimenti e ci si potrebbe sentire in imbarazzo nel rendersi conto che anche la semplice comunicazione verbale potrebbe risultare difficile. Se è possibile, bisogna fare in modo di non sottoporre a ulteriori traumi la lingua, cercando di mangiare poco, scegliendo alimenti liquidi e facili da deglutire.

 

Piccoli accorgimenti per un sorriso brillante

Per diversi giorni bisognerà rinunciare ad alcune abitudini, anche nell’alimentazione bisogna bandire completamente dalla dieta i cibi troppo caldi, quelli piccanti o irritanti. Bisogna, inoltre, evitare che le micro-particelle di alimenti penetrino nella zona del piercing alla lingua, perché la fermentazione del cibo negli interstizi e nelle parti più delicate è la principale causa di infezioni batteriche.

Lo stesso discorso vale anche per le bevande alcoliche e per quelle gassate, un innocente sorso di coca-cola, trasmette un’immediata sensazione di frizzante freschezza al palato, ma i danni che può provocare sono veramente ingenti. Anche i cibi caldi possono dare una sensazione di intenso bruciore, quindi, è bene evitarli.

Il piercing lingua è sicuramente l’occasione giusta per fare il pieno di deliziosi frullati e gelati freschi e gradevolissimi anche se la temperatura non è proprio estiva. Inoltre, non deve mancare l’ingrediente principale: una buona dose di pazienza, per riuscire a sopportare gli inevitabili fastidi del post-piercing, per fortuna, però, dopo pochi giorni, la lingua, come per magia, riprenderà le dimensioni normali e allora, sì, il piercing diventerà veramente il valore aggiunto al vostro smagliante sorriso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *