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Piercing lingua venom una passione dei nostri tempi

La moda del piercing sulla lingua dilaga e per molti si crea una vera e propria competizione tra chi sfoggia il foro o i fori più numerosi con i gioielli dal design più originale. Ogni sorriso diventa un’occasione per mostrare i piccoli gioielli che impreziosiscono la lingua. Negli ultimi tempi è nettamente aumentata la richiesta di piercing lingua venom. Di che cosa si tratta? E perché sembra essere scoppiata una vera e propria febbre da piercing lingua venom? Si tratta di due forellini posizionati su un’immaginaria linea retta che unisce i due lati della lingua. L’effetto è molto particolare, soprattutto quando si creano effetti di luce che rendono il sorriso a dir poco abbagliante.

Il piercing, dunque, raddoppia e, naturalmente, questo significa che non diminuiscono certamente tutti i rischi del piercing, per cui bisogna prestare ancora più attenzione alla cura e all’igiene della bocca. Una bocca che svela un piercing venom è sicuramente affascinante, ma può diventare un pericoloso focolaio di infezioni. Naturalmente la regola principale è sempre la stessa: rivolgersi a un piercer professionista, che sappia fare bene il suo mestiere e utilizzi strumenti sterilizzati e siringhe monouso.

Pro e contro del piercing venom

In effetti le modalità di realizzazione del venom inducono a prestare molta attenzione, perché la lingua deve essere perforata in due punti, inoltre, bisogna inserire una doppia barra nei due buchi e questo sottopone la lingua a un trauma sicuramente non di poco conto che può irritare anche le papille linguali e rendere difficile compiere le normali operazioni di igiene quotidiana.

È sempre consigliabile rivolgersi a un medico di fiducia, una volta effettuato il piercing, per essere sicuri di non incorrere in un’infezione fastidiosa e potenzialmente pericolosa. Chi decide di effettuare un piercing lingua venom deve essere a conoscenza di alcune cose importanti, per non trovarsi poi all’ultimo momento in difficoltà. Per quale tipo di piercing lingua venom conviene optare?

Alcuni perforatori sono soliti anche effettuare fori in orizzontale in modo tale da creare il particolare piercing delle palline – gioiello che escono ai lati. Questo tipo di piercing non è, però, consigliabile, perché accresce i rischi di infezioni ed a livello estetico è senza dubbio consigliabile il primo piercing lingua venom descritto, vale a dire quello con i fori disposti in parallelo in modo simmetrico.

Quali sono dunque i pro e i contro del piercing lingua venom?

Parliamo prima dei vantaggi: è un piercing sicuramente molto diverso da quello tradizionale, piace molto ai giovanissimi, ma non solo. Il piercing per molto tempo ha rappresentato una sorta di status symbol di una giovinezza ribelle e incline alla trasgressione come affermazione di identità. Negli ultimi tempi, però, il piercing è diventato un modo per acquisire maggiore sicurezza in sé stessi e avere un aspetto più gradevole.

Gli svantaggi sono legati soprattutto ai rischi connessi a tutti i piercing e che risultano sicuramente amplificati dal fatto che la lingua debba essere perforata in ben due punti. Questo significa che la lingua impiegherà più tempo per guarire e che si dovrà seguire un’igiene accuratissima per alcuni giorni, effettuando frequenti sciacqui con il collutorio (con una bassissima percentuale di alcol, per evitare ulteriori irritazioni) e seguendo una dieta particolare per alcuni giorni.

Altre informazioni

Molte persone, pur desiderandolo molto, temono che il piercing lingua venom, proprio per il fatto di essere costituito da un doppio foro sia più doloroso anche perché di solito i piercer non anestetizzano la parte, dal momento che sono molto esperti e veloci.

In alcuni casi, il procedimento può risultare più doloroso, soprattutto quando la persona è particolarmente ansiosa e non riesce a rilassarsi. Il costo non è elevato, si aggira tra i 55 e i 70 euro, il prezzo dei gioielli (che si possono acquistare dal gioielliere) è estremamente variabile e dipende molto dal gusto personale.

Subito dopo il piercing, la lingua potrebbe gonfiarsi e diventare molto dolente. Non preoccupatevi, però, questa è una reazione collaterale assolutamente normale e non indica niente di preoccupante.

Naturalmente, se volete sfoggiare un piercing lingua venom veramente bello, dovete sopportare qualche sacrificio. Per almeno 20 giorni dovete privilegiare una dieta semiliquida, inizialmente solo con cibi freddi, introducendo poi gradualmente altre pietanze e praticando un’igiene orale perfetta.

La lingua è un organo che si rigenera molto facilmente e di solito dopo tre settimane non resterà più traccia del trauma subito. Se, per qualsiasi motivo, si è costretti a rimuovere il piercing per diverso tempo, non bisogna dimenticare che i fori si richiuderanno molto rapidamente, quindi sarà necessario effettuare un nuovo intervento di perforazione per riavere il piercing lingua venom.

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