Archive dicembre 2017

Piercing lingua venom una passione dei nostri tempi

Piercing lingua venom una passione dei nostri tempi

La moda del piercing sulla lingua dilaga e per molti si crea una vera e propria competizione tra chi sfoggia il foro o i fori più numerosi con i gioielli dal design più originale. Ogni sorriso diventa un’occasione per mostrare i piccoli gioielli che impreziosiscono la lingua. Negli ultimi tempi è nettamente aumentata la richiesta di piercing lingua venom. Di che cosa si tratta? E perché sembra essere scoppiata una vera e propria febbre da piercing lingua venom? Si tratta di due forellini posizionati su un’immaginaria linea retta che unisce i due lati della lingua. L’effetto è molto particolare, soprattutto quando si creano effetti di luce che rendono il sorriso a dir poco abbagliante.

Il piercing, dunque, raddoppia e, naturalmente, questo significa che non diminuiscono certamente tutti i rischi del piercing, per cui bisogna prestare ancora più attenzione alla cura e all’igiene della bocca. Una bocca che svela un piercing venom è sicuramente affascinante, ma può diventare un pericoloso focolaio di infezioni. Naturalmente la regola principale è sempre la stessa: rivolgersi a un piercer professionista, che sappia fare bene il suo mestiere e utilizzi strumenti sterilizzati e siringhe monouso.

Pro e contro del piercing venom

In effetti le modalità di realizzazione del venom inducono a prestare molta attenzione, perché la lingua deve essere perforata in due punti, inoltre, bisogna inserire una doppia barra nei due buchi e questo sottopone la lingua a un trauma sicuramente non di poco conto che può irritare anche le papille linguali e rendere difficile compiere le normali operazioni di igiene quotidiana.

È sempre consigliabile rivolgersi a un medico di fiducia, una volta effettuato il piercing, per essere sicuri di non incorrere in un’infezione fastidiosa e potenzialmente pericolosa. Chi decide di effettuare un piercing lingua venom deve essere a conoscenza di alcune cose importanti, per non trovarsi poi all’ultimo momento in difficoltà. Per quale tipo di piercing lingua venom conviene optare?

Alcuni perforatori sono soliti anche effettuare fori in orizzontale in modo tale da creare il particolare piercing delle palline – gioiello che escono ai lati. Questo tipo di piercing non è, però, consigliabile, perché accresce i rischi di infezioni ed a livello estetico è senza dubbio consigliabile il primo piercing lingua venom descritto, vale a dire quello con i fori disposti in parallelo in modo simmetrico.

Quali sono dunque i pro e i contro del piercing lingua venom?

Parliamo prima dei vantaggi: è un piercing sicuramente molto diverso da quello tradizionale, piace molto ai giovanissimi, ma non solo. Il piercing per molto tempo ha rappresentato una sorta di status symbol di una giovinezza ribelle e incline alla trasgressione come affermazione di identità. Negli ultimi tempi, però, il piercing è diventato un modo per acquisire maggiore sicurezza in sé stessi e avere un aspetto più gradevole.

Gli svantaggi sono legati soprattutto ai rischi connessi a tutti i piercing e che risultano sicuramente amplificati dal fatto che la lingua debba essere perforata in ben due punti. Questo significa che la lingua impiegherà più tempo per guarire e che si dovrà seguire un’igiene accuratissima per alcuni giorni, effettuando frequenti sciacqui con il collutorio (con una bassissima percentuale di alcol, per evitare ulteriori irritazioni) e seguendo una dieta particolare per alcuni giorni.

Altre informazioni

Molte persone, pur desiderandolo molto, temono che il piercing lingua venom, proprio per il fatto di essere costituito da un doppio foro sia più doloroso anche perché di solito i piercer non anestetizzano la parte, dal momento che sono molto esperti e veloci.

In alcuni casi, il procedimento può risultare più doloroso, soprattutto quando la persona è particolarmente ansiosa e non riesce a rilassarsi. Il costo non è elevato, si aggira tra i 55 e i 70 euro, il prezzo dei gioielli (che si possono acquistare dal gioielliere) è estremamente variabile e dipende molto dal gusto personale.

Subito dopo il piercing, la lingua potrebbe gonfiarsi e diventare molto dolente. Non preoccupatevi, però, questa è una reazione collaterale assolutamente normale e non indica niente di preoccupante.

Naturalmente, se volete sfoggiare un piercing lingua venom veramente bello, dovete sopportare qualche sacrificio. Per almeno 20 giorni dovete privilegiare una dieta semiliquida, inizialmente solo con cibi freddi, introducendo poi gradualmente altre pietanze e praticando un’igiene orale perfetta.

La lingua è un organo che si rigenera molto facilmente e di solito dopo tre settimane non resterà più traccia del trauma subito. Se, per qualsiasi motivo, si è costretti a rimuovere il piercing per diverso tempo, non bisogna dimenticare che i fori si richiuderanno molto rapidamente, quindi sarà necessario effettuare un nuovo intervento di perforazione per riavere il piercing lingua venom.

Gli effetti collaterali del piercing alla lingua: come difendersi?

Gli effetti collaterali del piercing alla lingua: come difendersi?

Piercing lingua effetti collaterali

L’estetica non è tutto, per essere al centro dell’attenzione e rimanere al passo con le mode dei tempi, bisogna distinguersi e stupire con qualcosa di particolare. Il piercing semplice o doppio attrae irresistibilmente, perché concretizza il desiderio di andare oltre, segna il passaggio da una dimensione ancora protetta, fanciullesca a un mondo in cui tutto diventa possibile in una società sempre più sensibile al fascino dell’apparire.

 Non dobbiamo trascurare, però, l’altra faccia nascosta del piercing, quella più in ombra che può creare molti problemi e in alcuni casi, anche se piuttosto rari, può favorire il contagio di alcune gravi malattie, come l’AIDS o l’epatite.

 

Piercing lingua fastidi di lieve entità

Il piercing è un piccolo intervento, ma è comunque un trauma, perché si deve praticare un’incisione con un ago che perfora la lingua per far passare la barretta a cui si salderanno le palline.

Il sanguinamento di solito non è eccessivo e si tampona facilmente con una garza sterile. Se avete un difetto di coagulazione del sangue, rinunciate al piercing, perché il sanguinamento potrebbe diventare imponente e difficile da arrestare.

L’effetto collaterale più fastidioso è sicuramente il gonfiore alla lingua, di solito si risolve tutto nel giro di 4-5 settimane, si ha la sensazione di avere un corpo estraneo in bocca e qualche difficoltà a deglutire. Il dolore si può attenuare con un comune antidolorifico, però bisogna seguire una dieta semiliquida per diversi giorni e rinunciare ai piatti preferiti, per evitare di avvertire dolori lancinanti e di non riuscire a mandare giù neanche un boccone.

Tra gli effetti collaterali piercing questi sono sicuramente i più trascurabili, basta curare l’alimentazione, privilegiando i cibi non troppo caldi e non piccanti e praticare un’igiene orale scrupolosa e quotidiana.

 

 Piercing lingua effetti collaterali gravissimi

Il piercing è un potente veicolo di alterazioni e di infezioni. Non ci si può affidare al primo che capita, solo perché si trova sotto casa o perché è un amico e ha bisogno di guadagnare. Ne va non soltanto della salute, ma addirittura della vita!

Se non si segue il procedimento standard per il piercing e non si utilizzano aghi monouso, il rischio che si corre è molto elevato. Il prezzo del piercing raramente supera i 50/100 euro, non vale la pena rischiare per una somma così irrisoria.

Che cosa dunque potrebbe favorire la comparsa di gravissimi effetti collaterali? Un piercer professionista sostituisce l’ago ogni volta e sterilizza tutti gli strumenti scrupolosamente, ma, a volte, si trascurano questi semplici gesti per pigrizia o anche per risparmiare e allora lo stesso ago può essere utilizzato per due o più persone diverse. Che cosa succederebbe se una persona a cui è stato praticato il piercing fosse affetta da HIV o da epatite B o C? Non basta il semplice lavaggio dell’ago sotto l’acqua corrente per lavare i resti del sangue, per eliminare residui minuscoli ci vuole ben altro! Anche un’invisibile goccia di sangue può trasmettere l’HIV, la sindrome da immunodeficienza acquisita, o altre malattie che si contraggono in seguito al contatto con il sangue, come l’epatite B e C.

Non si tratta di un film di fantascienza, ma di una realtà concreta! Non si può pensare che queste cose succedano solo agli altri, basta una piccola negligenza, per rovinarsi la vita. Un piercing alla lingua non vale una condanna a morte lenta e silenziosa!

Ci sono anche altri casi di malattie gravissime contratte con un piercing improvvisato ed eseguito da ciarlatani. La paralisi buccale può sopraggiungere a causa di diversi fattori, una lesione ai recettori dei centri nervosi può causare un blocco totale o parziale, per cui le normali attività non si possono compiere e si può addirittura arrivare al blocco respiratorio.

Piercing lingua effetti collaterali gravissimi: in generale possiamo dire che i fenomeni di sepsi innescano conseguenze imprevedibili e devastanti, i focolai di infezione si possono diffondere in tutto il corpo fino a diventare del tutto incontrollabili. La setticemia, causata dall’uso improprio di strumenti non sterili porta quasi inevitabilmente a morte sicura.

Pensate che stiamo esagerando? Sono stati registrati alcuni decessi causati, molto probabilmente, da piercing praticati da ciarlatani inesperti. Stiamo parlando di cose serie, della salute di giovani che potrebbero essere nostri figli.

 

Piercing lingua effetti collaterali di media intensità

Il piercing può avere un decorso senza complicazioni, ma in alcuni casi, possono verificarsi problemi che seminano panico tra i piercing lover, le alterazioni del gusto sono abbastanza comuni, ma se perdurano oltre le cinque settimane, bisogna correre subito ai ripari, il piercer potrebbe aver danneggiato la struttura della lingua. Potrebbero esserci anche reazioni allergiche in soggetti particolarmente sensibili, la complicazione più grave potrebbe essere rappresentata dall’edema della glottide, ma di solito questo avviene solo nel piercing uvulare, molto raro perché molto doloroso. Anche una  modesta febbricola dopo il piercing dovrebbe mettere in allarme, in ogni caso, una copertura antibiotica a scopo precauzionale sarà prescritta dal medico di fiducia,

In conclusione, parlare del piercing lingua effetti collaterali ha uno scopo prevalentemente informativo, bisogna conoscere i rischi connessi a una simile pratica. La soluzione per evitare sgradevoli sorprese c’è ed è questa: rivolgersi esclusivamente a professionisti del settore e verificare che ci siano tutte le condizioni igieniche di cui abbiamo parlato.